Jarosław Kubicki 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sola col sonno, e superbi sogni a fare la veglia,
la quiete si abbandona a me.
Resto fuori
a sentire il fiume che porta dove sei tu. Nel giorno,
nel cielo alto del sole, non hanno scampo le battenti aurore.
Un altro sonno si fa strada nelle vene.
Non concede difesa la folle visione:
portarti il punto più lontano – il più feroce –
che regola l’abisso e fa del vuoto
un campo cristallino, un mirabile segreto.

 

 

 

judith Weinstein

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