Il cuore non basterebbe.
Nemmeno la voce che lo custodisce.
Non basterebbero mani piene di unguento,
né le catene che ornano i polsi.
Non basterebbe il castagno dietro la casa, il gesto
di versarci il caffè. Non il Sud Africa, Nelson Mandela,
o l’anno del giubileo. Non basterebbe Bob Dylan,
un viaggio a Calcutta, il mare dietro la porta.

 Per questo grande impossibile, per questo impossibile
valico d’alberi che ordina la confusione,  dimentico
che ogni cosa ha forma più vasta, il nome ancora da compiere,
quello che lega e recide, madre e padre del fiato e della neve,
il singhiozzo prima del figlio, l’odore che impiglia la gola
e sospende all’imbocco della caverna.
Ogni cosa è più in là di quello che io sappia tenere
anche un solo secondo fra il buio e me.

 

mario giacomelli

Annunci