Montagna rossa. 

Montagna blu.

Montagna senza peso.

Montagna dell’oro vero.

Montagna salvavita.

Salva buio della mente.

Montagna ogni uomo è libero.

Montagna ogni donna è libera.

Montagna senza illusioni.

Montagna Borges Rimbaud Simone Weil.

Verità.

Nei fuochi del big ben.

Giustizia.

Montagna guida.

Montagna denuncia il lavoro nero.

Montagna denuncia la schiavitù del lavoro.

Montagna denuncia la schiavitù del denaro.

Montagna denuncia il crollo dell’uomo.

Montagna denuncia i muri nelle teste.

Cavalli al galoppo sulle barriere.

Vortica il volto delle donne.

Vortica il sangue ammazzato. 

Vortica pregiudizio oppressione.

Vorticano gli schiavi senza terra.

Lampi gli occhi dei bambini.

Dagli abeti sale il singulto.

Dalle pietre, dai ghiacci, dagli orti.

Dalle fabbriche, dai condomini di periferia, dal cantiere del bonus 110,

le stazioni di notte lungo i marciapiedi,

i volti dei folli, i giustamente folli, i catapultati fuori,

la conta delle percentuali, 1500 pezzi l’ora, fai andar le mani, teste ciondolanti, volti lattescenti

rendimento produzione alienazione.

Il sole è un proiettile.

Il cielo è molto blu.

La pioggia è un deserto.

Kiev è nella polvere.

Nella polvere è l’uomo.

L’uomo è un tumore.

La terra ha l’uomo.